Metano...Formazione...Estrazione...

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Messaggio  Admin il Mar Mar 16, 2010 11:44 am

Metano
Il metano è un gas naturale reperibile prevalentemente in giacimenti sotterranei.
Più leggero dell'aria, incolore, inodore e insapore, è oggi una delle più importanti fonti di energia, in quanto, essendo l'idrocarburo più semplice, con una molecola formata da un solo atomo di Carbonio e quattro di Idrogeno (CH4), brucia completamente senza quasi produrre inquinamento.
Sul nostro pianeta, gli idrocarburi come il Petrolio ed il Metano, si trovano in genere nelle porosità delle rocce che costituiscono la parte superiore della crosta terrestre e sono il prodotto di processi chimici e fisici svoltisi nel corso della storia della Terra.
Formazione
L'azione disgregatrice degli agenti atmosferici provoca l'erosione dei rilievi montuosi i cui detriti, trasportati fino al mare dai corsi d'acqua, si depositano sul fondo in strati di sabbia e melma argillosa.
Insieme a tali detriti, sul fondale si posano i materiali che hanno avuto origine nel mare stesso, ovvero i sali che vi precipitano per effetto dell'evaporazione e soprattutto gli organismi animali e vegetali che vi dimorano.
Con l'andare del tempo, per effetto del carico e del processo di cristallizzazione dei sali, i sedimenti si trasformano in rocce compatte nelle quali tuttavia permangono delle minuscole cavità occupate dall'acqua e da sostanze organiche. Sottoposte all'azione disgregatrice dei microrganismi, infine, le sostanze organiche contenute insieme all'acqua in queste piccole lacune si trasformano in idrocarburi.
Estrazione
Il Metano, quindi, abbonda nelle regioni petrolifere, ma può anche trovarsi in zone povere o addirittura prive di petrolio perchè i gas tendono a spostarsi nel sottosuolo con maggior facilità dei liquidi, accumulandosi in sacche. Si può formare anche dalla putrefazione delle sostanze organiche presenti nelle acque stagnanti, infatti nell'antichità era conosciuto con il nome di gas delle paludi. Si trova a grandi profondità da dove viene estratto con trivellazioni, utilizzando un procedimento simile a quello del petrolio; trovandosi sotto forte pressione, quando la sonda raggiunge la sacca dove si è accumulato, fuoriesce con grande violenza.
Questo gas naturale, sempre più diffuso per la facilità del suo trasporto attraverso i metanodotti, dev'essere depurato prima dell'uso come carburante per veicoli, per il riscaldamento urbano, per la produzione di energia elettrica. Può essere di due tipi:
- Gas secco = Metano quasi puro
- Gas umido = Metano + Idrocarburi liquidi in forma gassosa (Butano, Propano, Pentano).
L'uso del Metano come combustibile negli IMPIANTI TURBOGAS , comporta trascurabili problemi di inquinamento, in quanto brucia completamente. Gli impianti entrano a regime rapidamente, ma, di contro, hanno una bassa potenzialità ed il combustibile è costoso.
Ultimamente sono stati realizzati IMPIANTI A CICLO COMBINATO , per aumentare la quantità di energia prodotta; in questi impianti i gas di scarico sono utilizzati per produrre vapore e quindi altra energia. Nonostante l'intenso sfruttamento destinato ad aumentare nel futuro, è prevista una disponibilità

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