Il Decadentismo

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Il Decadentismo

Messaggio  Admin il Lun Apr 26, 2010 4:07 pm

Nella seconda metà dell’800 si sviluppa in Francia una corrente culturale destinata ad influire su tutta la letteratura del 900: il Decadentismo.
Il termine «decadente» fu inizialmente usato con significato dispregiativo da parte della critica tardo-ottocentesca per identificare una nuova generazione di poeti considerati al di fuori della norma sia nella produzione artistica sia nella pratica di vita. Il termine fu poi assunto da quegli stessi poeti per indicare la propria diversità nei riguardi del presente e la propria estraneità nei riguardi della società. Teorico del Decadentismo fu il poeta francese Paul Verlaine.
I decadenti non si riconoscevano nelle tendenze positivistiche, materialistiche della società borghese. Essi vi si contrappongono attraverso atteggiamenti anticonformisti e anticonvenzionali. Il decadente come il romantico vive il contrasto tra ciò che è reale (tangibile), e l’irreale (ciò che è astratto). Questa continua tensione si traduce poi in stati d’animo malinconici, tendenti al vittimismo quindi all’autodistruzione.
Tra gli eroi decadenti troviamo la figura dell’inetto, uomo senza volontà afflitto da una malattia interiore che lo rende incapace di vivere. Davanti a lui si aprono quindi due strade: il suicidio e il sogno. Un’altra figura molto importante tra gli eroi decadenti è la figura del dandy, individuo vestito in modo stravagante...Continua... [Solo gli amministratori hanno il permesso di visualizzare questo link]
avatar
Admin
Admin

Messaggi : 71
Data d'iscrizione : 08.07.09

Vedi il profilo dell'utente http://www.facebook.com/pages/Forum-Sapiens/122494744442011?v=wa

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum