Le onde radio

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Le onde radio

Messaggio  Admin il Gio Apr 15, 2010 3:48 pm

Un'onda radio, la particolare onda elettromagnetica usata per le comuni, ha una frequenza che va da poche decine di migliaia a parecchi miliardi di hertz e una corrispondente lunghezza d'onda che va da alcuni chilometri a pochi centimetri.
Le onde radio emesse da una sorgente, antenna tra-smittente, possono essere captate da un rivelatore, an¬tenna ricevente, ottenendo in questo modo una tra-smissione radio.
Un aspetto molto importante nelle trasmissioni radio consiste nell'evitare interferenze reciproche tra una trasmissione e l'altra.
Cio si ottiene adottando frequenze diverse per le diverse trasmissioni. Dall'antenna trasmittente arrivano onde di una certa frequenza e l'antenna ricevente deve essere quindi in grado di separare la frequenza corrispon¬dente alia trasmissione che si vuole ricevere. Cio si ottiene con trasmissioni e ricezioni di onde a modulazione di frequenza.
Analizziamo, a grandi linee, la costituzione di un tra-smettitore per radiodiffusione

• Un microfono trasforma le onde sonore in una corrente elettrica che ne riproduce l'andamento.
• La corrente viene aumentata di intensita da un amplificatore.
• Un dispositivo, detto oscillatore, genera corrente elettrica alternata di am-piezza costante e ad alta frequenza, adatta a essere irradiata dall'anten¬na trasmittente.
• La corrente a bassa frequenza proveniente dall'amplificatore e quella ad alta frequenza proveniente dall'oscillatore vengono inviate nel modula¬tore. Nel modulatore la frequenza viene fatta leggermente variare in mo¬do proporzionale alia frequenza iniziale con un'operazione detta mo¬dulazione di frequenza.
• La corrente modulata viene infine inviata all'antenna del trasmettitore, l'antenna trasmittente.
Dall’antenna trasmittente la corrente modulata arriva ad un radioricevitore. Analizziamo la costituzione:

• Sull'antenna ricevente si induce una corrente ad alta frequenza di intensita proporzionale a quella irradiata dall'antenna trasmittente e quindi con la stessa modulazione.
• Questa corrente arriva al sintonizzatore che ha il compito di seleziona-re, tra le diverse frequenze (stazioni radio) che arrivano, quella voluta e di amplificarla. Per "sintonizzarsi" su una determinata stazione emittente basta agire sull'apposito comando (sintonia) della radio; esso modifica il circuito collegato all'antenna in modo da renderlo sensibile solo alia fre¬quenza dell'onda emessa da quella stazione.

• La corrente viene quindi inviata al rivelatore che fornisce un segnale pro¬porzionale alia frequenza della corrente ricevuta e quindi uguale al segnale originariamente emesso dal microfono.
• La corrente a frequenza vocale che esce dal rivelatore e successivamen-te amplificata e portata all'altoparlante che emette onde sonore uguali a quelle emesse inizialmente.
In base alia loro frequenza vi sono quindi vari tipi di onde radio. Le onde corte, medie e lunghe possono coprire grandi distanze perche, come sai, ven-gono riflesse dalla ionosfera. Le onde ad altissima frequenza, quelle che tra-sportano segnali televisivi, vanno meno lontano perche non vengono riflesse dalla ionosfera. Per coprire grandi distanze si usano i ripetitori.
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